Sapete che vi dico???
Non sarò eterea ed elegante con il mio bel vestito di scena..
Non sarò desiderabile e affascinante..
Non sarò una strafiga..
Ma sarò almeno allegra e serena, visto che appena finite le prove di stasera, ho assaltato il frigo e mi sono fatta un piattone di spaghetti aglio olio e peperoncino!
Dieta??? No, grazie, preferisco vivere e.. ridere!!!
A volte, sfogliando un album di fotografie ti ritrovi a fare sorrisi, a ricordare momenti felici a ripercorrere emozioni che il tempo sbiadisce ma non cancella.
La mia vita è un album di fotografie ingiallite ma con sempre qualcosa di positivo in ognuna di loro.
Oggi sfogliavo l'album che mi vide sposa felice in una giornata di giugno.
Mio padre, lo sguardo fiero, impacciato in quel vestito così elegante.. lui che faceva della sua tuta di operaio un vanto.
Mia madre, che emozionata stropicciava il suo fazzolettino ricamato, sorridendo a tutti per nascondere le lacrime.
Mia nonna...che prima di uscire di casa mi disse " sei felice?"
Mio fratello..il mio testimone di nozze.
L'entrata in Comune, i bisbigli delle malelingue " sarà incinta che sposa quì invece che in chiesa".
L'odore della felicità, quando mia suocera mi mise in mano il suo anello dicendomi" ora sei mia figlia".
L'applauso ,quando uscendo, miriadi di coriandoli bianchi, ci avvolsero come braccia piene d'amore.
L'album delle mie nozze..che sta bruciando piano piano dentro una pentola,in cui di solito faccio la polenta..ne tengo solo una.. una sola..quella del bacio che dopo 17 anni si è trasformato in quello di Giuda.
Brindo a te . al passato e al presente che.. se non spengo.. arrivano i pompieri!!!
Stasera ho mangiato del riso in bianco.
Ho finito il pasto con un piattone di insalata verde.
Ho bevuto solo acqua, non gasata!
Vi chiederete.. sta male???
No..il mio è solo un disperato tentativo...
Stasera vado a farmi prendere le misure dalla sarta per il costume di scena!
Oh come soffro! Oh come!!!
Celentano cantava che "l'emozione non ha voce"
bhe..emozionata lo ero.. ma la voce.. eccome se c'era!
sarà che ho dimezzato le sigarette o che mi prendo il "serepass" che mi rilassa ma..sono soddisfatta :))
La Trama:
Viareggio ai giorni nostri. La storia si svolge al bagno Fedora, gestito da una inconsueta famiglia viareggina; Telene, la padrona, segretamente innamorata del bagnino Cecco, rubacuori della spiaggia; Ademaro, figlio della Telene e geloso di Cecco; Demetrio, aiuto bagnino un po' tonto; Tono, padre di Cecco. Da Lucca arriva una notizia bomba; la provincia di Lucca ha deciso di finanziare i lavori dell'asse di penetrazione e di una non meglio precisata bretellina di piazza Mazzini per lo snellimento del traffico. Dopo un iniziale entusiasmo dei viareggini, che vedranno finalmente realizzato l'annoso progetto a costo zero, cominciano a serpeggiare i dubbi e le preoccupazioni; ma perché i lucchesi avrebbero dovuto spendere così tanti soldi per Viareggio? Per l'appunto il presidente della provincia, tal Eliseo Bertolli, ideatore del progetto, porta la famiglia al mare proprio al bagno Fedora. Allo stesso bagno arriva, con la famiglia, anche un famoso imprenditore milanese, Titta Brambilla, che per le nozze d'argento ha deciso di regalare alla moglie la passeggiata di Viareggio. Si dipanano poi storie d'amore e tradimenti vari, in una girandola di bizzarri personaggi. Una mattina Demetrio, mentre sta rastrellando la battima, scorge l'ecomostro; la bretellina di Piazza Mazzini è in realtà un enorme costruzione d'acciaio e cemento che deturpa la passeggiata e Viareggio. E si viene anche a scoprire il motivo per cui è stata costruita; utilizzando la bretellina i lucchesi potranno sbarcare direttamente in piazza Mazzini e vedere finalmente il carnevale "a gratisse". A questo punto i viareggini disperati non sanno più che pesci prendere. Ma inaspettatamente arriva il "colpo di culo"; Giangi, architetto del Brambilla, si innamora della costruzione e la vuole per portarla a Milano. Convincere il milanese Brambilla a comprare l'ecomostro e il lucchese Bertolli a ritirarsi dall'affare non sarà facile. Telene, per il bene di Viareggio, si immola alla causa per incastrare il Bertolli ma ne riceverà in cambio una ricompensa insperata, riuscendo a realizzare il sogno della sua vita.
La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte.

Eccomi!!! Scopa revisionata, ballino riciclato, carbone a sfà, qualche dolcetto per i più buoni.. mmmm... che mi manca???
Ma sì! Certo!Manca il bacio di buon viaggio!!!
chi si offre?:))))
ps: per tutte le amiche befanotte appuntamento alle 21.00 sulla Torre Matilde ok?))