mercoledì, 21 maggio 2008

..mi inebrio di te.
fra nuvole rosa ti assaporo..
nettare dolce, amico nella solitudine
compagno discreto, che non tradirai.
un sorso..e poi un'altro ,dimentica delle paure
audace nel pensiero, ci sei, amico dei giorni passati,
dolce nettare degli dei, da me arrivasti, in tempo..
per farti conoscere..e ottimista penso che..
la notte non sarà così buia..se mi illuminerai..
profeziando a me, futuro, salute.. e amore
che solo tu
bugiardo incantatore,
sai regalarmi nei momenti bui della mia esistenza, e..
per una notte sola..fai sparire i fantasmi che animano il mio cuore,
mentre l'alba.. inesorabile s'avvicina
con la sua verità assassina.

Postato da CarlinaP alle 19:56
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venerdì, 21 marzo 2008
Oggi mi hanno regalato una bottiglia di ottimo vino rosso.
"la casina girasole".
Dopo avergli reso onore e brindato alla salute chi chi me lo ha regalato, tre son le cose che avrei voglia di fare:
ballare nuda su un tavolo...
prendere un uomo e trascinarlo sul divano...(alla faccia dei ragnetti)
tenere un conferenza sul trattato " la prostituzione delle cavallette"
ma..mi sa che..vado a letto..se ci arrivo.. però era bono!!!!!!!!!
Alla salute!
(hic)
Postato da CarlinaP alle 19:50
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lunedì, 14 maggio 2007

In casa mia il nome Robertona era "spam".
Non ero mai riuscita a capire perchè .. e un giorno, ormai grande chiesi a mio padre del perchè non la si poteva nominare e lui.. cominciò ( a denti stetti) la sua motivazione..

"Per un certo periodo abbiamo abitato in via dei Lecci e la sera, dopo il lavoro ,mi recavo al bar vicino con gli amici per una partitella.
A Viareggio tutti abbiamo un soprannome e il mio era "Cioccino" ( mi piaceva il vino).
Una sera entra la Robertona e con gli amici cominciamo a stuzzicarla
-Ma ancora un te li sei fatti i baffi?
-vieni qui che ti vogliamo baciare!

Era risaputo il suo brutto carattere e io me ne stavo in disparte : se ti agguantava ti faceva diventà uno strudel!

Al "dottore" viene in mente di sfidarla a braccio di ferro.. O carla un ti dìò come l'ha conciato! Neanche il Bendinelli poteva rovinà un braccio in quel modo!!!

Gli amici allora sapendo che ero un bevitore lanciano la sfida!

-Se tiri sotto il tavolino Ettore si paga tutto noi!

"O pappà ma ti potevi tirà indietro no?
"O.. ero giovane..Carla

Accetto la sfida..

Si comincia.. uno io uno lei!
Mi guardava e rideva e mentre i bicchieri si riempivano mi diceva " Un vinci co me! O Billorone!! E giù mesci!!

" E chi ha vinto pappà?"
"O Carla... Mi son svegliato che ero sotto il tavolo co tù mà che mi urlava nell'orecchi!"

Postato da CarlinaP alle 18:21
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